Visualizzazione post con etichetta Deutsche Bank. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Deutsche Bank. Mostra tutti i post

lunedì 8 luglio 2013

Fotovoltaico: toccherà 45 GW entro il 2014 secondo Deutsche Bank

(Fonte:GreenStyle.it-Francesca Fiore)
Buone notizie per il mercato fotovoltaico: dopo le previsioni negative pubblicate da molte agenzie, è Deutsche Bank a risollevare il morale dei produttori. L’istituto di credito tedesco ha rivisto gli outlook pubblicati, sottolineando come il mercato globale del fotovoltaico potrebbe arrivare a 38-40 GW entro quest’anno, toccando quota 45 GW entro il 2014.

Gli analisti di Deutsche Bank sono intervenuti a San Francisco, durante l’ormai celebre conferenza Intersolar, spiegando come la massiccia domanda proveniente da “mercati sostenibili”, come quello cinese, giapponese indiano e sudamericano, possa portare alla stabilizzazione della domanda.

Si ribaltano le previsioni negative fin qui annunciate: le analisi di Deutsche Bank vanno oltre quella già pubblicata da NPD Solarbuzz, che prevede per il 2013 il “livello record di 35,1 GW“.

Secondo Michael Barker, analista di NDP Solarbuzz, il mercato sta continuando a fare affidamento su quattro paesi chiave, Germania, USA, Cina e Giappone, che hanno rappresentato fin ora oltre il 60% della domanda mondiale di energia solare. Cina e Giappone, in particolare, dal 10% della domanda coperta tre anni fa, arriveranno a rappresentare il 45% della domanda globale entro il 2013. Barker ha spiegato:

Nel 2013, il numero di progetti fotovoltaici su larga scala completato esclusivamente nei due paesi determinerà il livello di crescita annuale del settore, e chiarirà di quanto la domanda globale possa superare il limite dei 35 GW.

Secondo Deutsche Bank anche la situazione sul fronte approvvigionamenti potrebbe migliorare: i prezzi scenderanno anche e soprattutto a causa della crisi che i produttori di secondo e terzo livello stanno vivendo in Cina. Inoltre, ha spiegato l’analista, è importante arrivare alla stabilità delle politiche locali:

Ci aspettiamo che l’umore degli investitori migliori una volta che gli sbalzi della politica si siano esauriti: vi è evidenza incontestabile fra questi fattori e una maggiore sostenibilità nella crescita del mercato.

mercoledì 16 gennaio 2013

FV mondiale, un'iniezione di ottimismo da Deutsche Bank

FV mondiale, un'iniezione di ottimismo da Deutsche Bank

(Fonte:QualEnergia.it)

Un'iniezione di ottimismo per il 2013 nel mondo del fototovoltaico che potrà lasciare scettico qualche osservatore, ma che di certo lascia qualche speranza dopo la batosta che il settore ha vissuto nel 2012. È quella che arriva da Deutsche Bank e dalla società di consulenza per investitori National Traders Association: la prima prevede un mercato del solare in forte crescita nell'anno appena iniziato, la seconda segnala come investimenti promettenti alcune aziende del settore quotate in Borsa come First Solar e Solar City.

A ridare fiato al fotovoltaico mondiale, secondo Deutsche Bank, saranno sopratutto Cina, India e Stati Uniti, che compenseranno il declino previsto in Germania e nel nostro Paese. Nei giorni scorsi abbiamo riportato l'annuncio del governo di Pechino che nel Paese si installeranno 10 GW di nuova potenza. La notizia aveva fatto rimbalzare verso l'alto le azioni di diverse aziende del fotovoltaico.

A questo boom del mercato cinese (dove nel 2012 si sono installati circa 4 GW), la banca tedesca aggiunge la previsione che il mercato indiano triplicherà la propria potenza installata, arrivando a 4 GW e che quello statunitense crescerà del 29% arrivando a 4,5 GW. Nel complesso dunque il mercato mondiale del fotovoltaico crescerebbe del 22% anno su anno e nel 2013 si installerebbero 33,4 GW.

Un risultato che fa sperare una minore gravità dell'attuale crisi da sovrapproduzione, anche se in ogni caso il calo dei prezzi continuerà: un'eventuale domanda da 33,4 GW va comunque messa a confronto con una capacità produttiva mondiale che IHS Research prevede salirà fino 51,9 GW.

Che nel 2013 per il fotovoltaico ricomincino tempi più favorevoli, d'altra parte, lo dicono anche altre previsioni: secondo l'ultima analisi di IHS a fine dicembre la situazione inizierà a migliorare nella seconda metà del 2013, grazie a una riduzione dei costi di produzione e un maggiore equilibrio tra domanda e offerta. Qualche motivo di ottimismo dunque c'è, soprattutto se si pensa che la previsione di IHS è stata fatta prima dell'annuncio di Pechino di voler installare 10 GW di potenza nel 2013, 4 in più rispetto a quanto previsto dagli analisti.