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venerdì 21 settembre 2012

AFE, primo edificio pubblico in Toscana con targa energetica!

AFE primo edificio pubblico in Toscana con targa energetica

(Fonte:ZeroEmission.it)
 
 
L’Agenzia Fiorentina per l’Energia è il primo tra gli uffici pubblici della regione a dotarsi di una targa energetica che indica la propria classe di efficienza energetica

Sarà l’immobile che ospita l’Agenzia Fiorentina per l’Energia (AFE) il primo edificio pubblico in Toscana a dotarsi di una targa energetica che indica la propria classe di efficienza energetica che mette in evidenza quanto consumi un edificio e, soprattutto, quanto sia attento al risparmio energetico. Finora nessun ente pubblico toscano si era dotato di tale certificazione nonostante la direttiva Ue 2002/91/CE preveda che tutti gli edifici pubblici di dimensioni superiori ai 500 metri quadri siano obbligati ad esporre la propria targa energetica.

Ma non si tratta di una lacuna solo della Regione Toscana, regione che anzi dimostra con la decisione presa di voler rispondere alla direttiva: infatti, secondo una ricerca pubblicata quest’anno dal CTI (Comitato termotecnico Italiano) relativa all’attuazione della certificazione energetica in Italia, si evidenziava che l’adozione della targa energetica quantomeno agli edifici pubblici è stata finora attuata dalle regioni Lombardia, Puglia e dalla Provincia autonoma di Trento.

giovedì 6 settembre 2012

Nobili: 9 mila moduli fotovoltaici.

Nobili, stabilimento più ecologico con 9 mila moduli fotovoltaici

(Fonte:InfoBuildEnergia.it)

Già caratterizzato da impianti eco-compatibili e da sistemi di depurazione d'avanguarda, il complesso produttivo Nobili Rubinetterie di Suno (Novara) fa un altro passo per diventare completamente "ad impatto zero". Sono stati, infatti, recentemente installati sul tetto dell'area magazzino oltre 9 mila moduli fotovoltaici, che saranno in grado di soddisfare l'intero fabbisogno aziendale con energia pulita.
La "storia ecologica" dello stabilimento Nobili è cominciata nel 1993, quando fu inaugurato uno dei primi sistemi di depurazione a ciclo chiuso per l'acqua. Un'innovazione tecnica di avanguardia a cui fecero seguito anno dopo anno continue migliorie produttive, come i reparti di stampaggio dei materiali termoplastici e di lavorazione delle barre d'ottone, totalmente automatizzati e silenziosi. Il risultato finale è stata la diminuzione del 99% del consumo d'acqua negli impianti e il taglio del 50% dei consumi energetici, dell'emissione di anidride carbonica e della produzione dei rifiuti.
Una filosofia votata al massimo rispetto ambientale che si nota ovunque negli oltre 400 mila metri quadrati di superficie produttiva, nei 300 centri di lavorazione interni e nei 3 impianti galvanici eco-compatibili dell'azienda. Una scelta che è valsa allo stabilimento di Nobili Rubinetterie la conformità ai requisiti previsti dall'AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale).



martedì 4 settembre 2012

Il futuro Energy Center di Torino.

Energy Center: centro di eccellenza dell'innovazione energetico-ambientale

(Fonte: Infobuildenergia.it)
 
Energy Center è il nuovo centro di competenza nel campo dell'innovazione energetica-ambientale che si inserisce in un programma di riqualificazione e riconversione dell'area ex Westinghouse di Torino. Il progetto di realizzazione vede la collaborazione fra la Città di Torino, il Politecnico di Torino, la Regione Piemonte, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione CRT.
L'Energy Center si occuperà di ricerca applicata, testing di tecnologie, trasferimento tecnologico, consulenza ad enti pubblici e privati, promozione delle iniziative di settore e stimolo all'interesse verso le tematiche energetiche, ponendosi come un soggetto di livello europeo di riconosciuta competenza e autorevolezza nel proprio ambito nonché come un punto di riferimento per le filiere di settore italiane, per il settore pubblico e per il mondo della ricerca scientifica.
Realizzato con un investimento di circa 19 milioni di euro, di cui 14 finanziati dalla Regione ricorrendo a fondi europei e 4 dalla Compagnia di San Paolo, il nuovo centro vuole essere una sfida in uno dei settori ritenuti sempre più fondamentali da tutti i Paesi occidentali e una realizzazione concreta della strategia "Torino Smart City". Nei 20.000 metri quadrati dell'area coinvolta (il primo lotto dei lavori che si dovrà concludere entro il 2014 e riguarda 5.000 mq) si farà ricerca applicata, testaggio e dimostrazione di prototipi di "promising technolgies" grazie a spazi che verranno costruiti con grande versatilità, incubazione temporanea per imprese innovative.
La struttura dell'Energy Center è concepita come "dimostratore tecnologico di eco-edificio" in grado di fungere sia da esemplare edilizio innovativo dal punto di vista del risparmio energetico che da vero e proprio edificio dimostratore-sperimentale (si prevede, per esempio, l'uso delle facciate e degli spazi esterni dell'edificio stesso per il testing di tecnologie). La concezione degli spazi interni sarà flessibile e adattabile ad esigenze che possono mutare nel tempo.
Il progetto è stato definito in un protocollo d'intesa tra Regione Piemonte e Comune di Torino previsto dal bando per il "finanziamento di interventi di riqualificazione di aree dismesse", nell'ambito del Programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale.
Il futuro Energy Center si presenterà come una vera e propria struttura-laboratorio al servizio delle imprese e del territorio, in cui sviluppare e testare tecnologie e soluzioni applicative innovative in ambito energetico, mediante la collaborazione e l'interazione tra Politecnico di Torino, parchi scientifici e tecnologici, attori del sistema pubblico e privato e sarà concepito esso stesso come un dimostratore di "eco-edificio". Il complesso fungerà inoltre come luogo fisico di incubazione - per lo più temporanea durante la fase di ricerca, testaggio e dimostrazione - di imprese innovative, in stretta relazione con l'incubatore del Politecnico di Torino I3P.
"La Regione - ha sostenuto il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota - ritiene che il progetto presentato dalla Città di Torino rappresenti una struttura di eccellenza, non solo a livello regionale ma europeo, nel campo energetico-ambientale. Occupandosi di studio e ricerca applicata favorirà le sinergie tra i diversi attori pubblici e privati che operano nel settore della green economy. Sarà un luogo di riferimento per il Piemonte, sia per le amministrazioni pubbliche, sia per le imprese che operano nel settore, per progettare anche la qualità futura dell'ambiente e di un adeguato sviluppo in termini di sostenibilità nel settore energetico".

lunedì 3 settembre 2012

Le Nuove Frontiere dell’Edilizia:Edifici Sostenibili.

Edifici Sostenibili ad Energia Quasi Zero: le Nuove Frontiere dell’Edilizia

(Fonte:GenitronSviluppo.com)
 L’innovazione di un sistema che permette di risparmiare tempo in cantiere e di rendere meno costosa la realizzazione dell’edificio, unita ad un isolamento termico di altissimo livello, che garantisce un notevole risparmio energetico: questi i vantaggi del sistema costruttivo Ecosism che saranno presentati, assieme ad altri temi relativi all’efficienza energetica, nel corso del convegno "Edifici sostenibili ad energia quasi zero: le nuove frontiere dell’edilizia" in programma il prossimo 20 settembre presso il Park Hotel Villa Fiorita a Monastier di Treviso.
Il convegno è organizzato da Profila per Ecosism, l’azienda padovana ideatrice di questo metodo costruttivo e USG, azienda udinese distributrice del prodotto. Sono previsti l’intervento di prestigiosi relatori quali il professor Tomaso Trombetti dell’Università di Bologna e del dott. Ing. Marco Piana, direttore tecnico dell’AIPE (Associazione Italiana polistirene espanso), che affronteranno con approccio scientifico gli aspetti dell’efficienza energetica, nonchè del dott. Marco Manganello, consulente dell’Ecosism, che presenterà nel dettaglio il sistema costruttivo. 
All’evento prenderanno parte anche le aziende FVG Energy, azienda leader nel settore del fotovoltaico ed Edilit, affermata ditta nell’ambito delle facciate ventilate. A conferire ulteriore prestigio all’evento la collaborazione di Ordini e collegi della Provincia di Treviso. Il convegno, a partecipazione gratuita, si rivolge ad architetti, ingegneri, geometri, periti, studenti nonché aziende edili e tecnici interessati alle tematiche del risparmio energetico e alle novità del settore.