giovedì 31 gennaio 2013

Fotovoltaico: su quasi 600 milioni di euro, solo 127 incentivati con il V conto energia

Fotovoltaico: su quasi 600 milioni di euro, solo 127 incentivati con il V conto energia

(Fonte:NewsEnergia.it-Stefano Caproni)
 
 
Guardando il contatore fotovoltaico del GSE non può passare in secondo piano l’ammontare degli incentivi sin’ora erogati agli impianti in Quinto Conto Energia, una cifra davvero misera rispetto a quanto messo a disposizione dal ministero dello sviluppo economico in quello che sarà l’ultimo conto energia a sostegno degli impianti fotovoltaici.

Tra i residui del quarto conto energia (i 45 giorni prima dell’ entrata in vigore del quinto conto dopo il raggiungimento dei 6 miiardi di euro), deroghe varie per amministrazioni pubbliche, solo 127 milioni di euro sono serviti sin’ora ad incentivare impianti con il quinto conto energia.

Ancora una volta i grandi impianti a registro hanno assorbito (insieme agli impianto che ancora potevano usufruire del quarto conto energia) gran parte degli incentivi, come era stato in modo molto più marcato con il secondo conto energia (decreto salva Alcoa). I piccoli impianti hanno inciso per soli 21 milioni di euro, ovvero meno del 20% del totale erogato agli impianti soggetti al quinto conto energia. Ancora una volta deroghe e “deroghette”, regole e “regolette”, hanno impedito al conto energia di avere lunga vita, lasciando ai margini i piccoli impianti che non hanno avuto alcuna forma di riguardo o di attenzione (a parte il libero accesso senza obbligo di registro), mentre altri sono stati adirittura aiutati ad ottenere gli incentivi del quarto conto (amministrazioni pubbliche).

Sarebbe stato sufficiente dedicare almeno 200 milioni di euro agli impianti di potenza non superiore a 12kW in cessione parziale (autoconsumo). Se teniamo presente che dal 27 agosto ad oggi gli impianti suddetti hanno eroso non più di 140.000 euro al giorno, con 200 milioni di euro avremmo potuto incentivare almeno altri 1.400 giorni (4 anni) di piccoli impianti. E se notiamo che a 21 milioni di euro corrispondono circa 25.000 impianti, con 200 milioni avremmo sostenuto almeno 200mila piccoli impianti.

Potrebbe essere un consiglio per il prossimo governo, stanziando “solo” altri 100-200 milioni di euro dedicati “solo” a impianti sino a 12 kW potremmo arrivare ad incentivare 100-300mila piccoli impianti. In questi ultimi anni di conto energia hanno mangiato tutti, nel bene e soprattutto nel male. Un “mini conto energia” da 200 milioni di euro dedicato solo ai piccoli impianti potrebbe davvero fare la differenza.

Nel grafico lo squilibrio del Quinto Conto Energia con 3.610 impianti a registro che utilizzano il 75% degli incentivi del Quinto Conto e oltre 20.000 impianto sino a 12kW che utilizzano appena il 17% degli incentivi del Quinto Conto.

Nessun commento:

Posta un commento